Shaila Gatta, la velina confessa: " Con mio padre non ci siamo parlati per molto tempo"

Shaila Gatta, la velina di 'Striscia la Notizia'  sta per diventare, insieme a Mikaela Neaze Silva, la presenza longeva della storia del tg satirico della Mediaset: stasera sabato 4 dicembre, infatti,  firmerà il suo  927 episodio sul bancone più famoso della televisione.

In vista di un record mai realizzato nella storia di 'Striscia', il 'Corriere della Sera', ha deciso di far conoscere più in profondità la ballerina, che è stata una delle presenze rassicuranti nel periodo del lockdown a causa del Covid 19: entrambe le veline sono molto amate proprio per essere riuscite a portare il sorriso nelle case di molti italiani.

Alla domanda se si aspettava un simile successo, ha risposto: "Dentro di me l'ho sempre saputo. Soprattutto nei momenti difficili. Mio padre Cosimo è autista ASL, mamma Luisa ha fatto per anni la sarta. Soldi non ce n'erano tanti e pre poter studiare alla Scuola Harmony a Napoli ho dovuto fare molte rinunce. Niente abiti firmati, i tuti me li cuciva mamma, che con l'uncinetto mi faceva deliziose cuffiette da mettere sopra lo chignon. I sacrifici dovevamo farli tutti."

Racconta Shaila di quando ha abbandonato casa sua per inseguire il sogno delle danza quando era ancora minorenne: "Dunque a 16 anni, il trasferimento a Roma dopo il diploma a Napoli. Così, contro la volontà di mio padre, che non capiva come la mia passione potesse trasformarsi in un mestiere, mi cerci una stanza a Roma. Per molto tempo io e lui non ci siamo rivolti la parola, anzi ero io quella arrabbiata con lui. Oggi capisco che la sua era solo paura, e forse anche frustrazione per non potermi dare quanto avrebbe voluto."

Ed ha aggiunto del suo ricordo all'arrivo a Roma: "Vivevo con la padrona di casa. La mia camera costava 225 euro al mese ed era vuota: dormivo su un materasso gonfiabile, tenevo la valigia aperta per gli abiti. I miei mi davano 400 -500 euro al mese. Per le lezioni di danza potevo spendere un'ottantina di euro: mangiavo pasta e fagioli o pasta e pomodorini per settimane. Durante una lezione Luca Barbagallo rimase colpito dalla mia determinazione e mi offrì una borsa di studio: 6 ore al giorno in una scuola di ballo. Nel frattempo mi presentavo ai provini anche se ero minorenne, ed è stato un bene."

E parla di quanto andare ai provini le facesse respirare l'aria del suo songo e accrescesse la sua determinazione a farcela, provino dopo provino arriva quello per 'Amici' dove incontra Luciano Peparini che la rimanda di un anno, finché non avrebbe raggiunto la maggior età per entrare ad 'Amici' che le avrebbe permesso anche di recuperare il rapporto con suo padre. Per il suo futuro Shaila vorrebbe diventare una conduttrice, come racconta al 'Corriere della Sera: "Un futuro da conduttrice, per tre anni mi sono allenata con 'Paperissima sprint' anche questo un grande segno di fiducia di Antonio Ricci."

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