giovedì, Ottobre 28, 2021
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Riaprono le discoteche: capienza ridotta, ma si balla senza mascherina. La reazione dei gestori

Una prima decisione su quando riapriranno i locali in Italia potrebbe arrivare con il prossimo Consiglio dei ministri in programma giovedì 7 ottobre

E' sempre più vicina la graduale riapertura delle discoteche nella zona bianca. Ad annunciarlo è il Comitato tecnico-scientifico, che nella seduta del 5 ottobre si è pronunciato sulla ripartenza delle sale da ballo e locali similari. Secondo le indicazioni del Cts, in caso di riapertura delle discoteche in zona bianca, la capienza massima - dipendenti compresi - potrebbe raggiungere il 35% al ​​chiuso e il 50% all'aperto.

Il Green Pass è quindi obbligatorio per entrare. La mascherina chirurgica deve essere sempre utilizzata ad eccezione del momento del ballo, assimilabile ad attività fisiche al chiuso. Fondamentale l'utilizzo dei bicchieri monouso e la frequente igienizzazioni delle mani, nonché la pulizia e la sanificazione dei locali. E' inoltre necessaria la presenza di sistemi di aerazione senza ricircolo d'aria che soddisfino i requisiti di qualità specificati nei documenti di indirizzo dell'Iss, l'Istituto Superiore di Sanità.

"Fermo restando che l'accesso a tali attività deve avvenire esclusivamente attraverso un meccanismo di registrazione che ne consenta l'eventuale tracciabilità e solo in presenza di un Green Pass valido", il Cts ritiene che "si possa considerare l'apertura delle discoteche  con una progressiva gradualità, tenuto conto anche della necessità di valutare l'impatto delle misure già adottate". Resta quindi la cautela: il Cts sottolinea che "queste attività sono tra quelle che presentano i maggiori rischi per la diffusione del virus".

Una prima decisione su quando riapriranno i locali in Italia potrebbe arrivare con il prossimo Consiglio dei ministri in programma giovedì 7 ottobre 2021 e un nuovo decreto Covid, ma resta da individuare una data in cui le piste da ballo potranno essere riaperte con green pass e nella zona bianca. Il governo dovrà anche valutare il tetto di capienza.

I gestori: "Così è difficile riaprire"

Per i gestori, però, questi limiti sono un duro colpo: "L'importante è riaprire ma in questo modo le condizioni non sono favorevoli, perché incidono sui costi, spero che le percentuali sulla capienza si possano rivedere in Cdm. Altrimenti in queste condizioni sarà difficile per molti riaprire. E' ridicolo. Se ho un locale da 1000 persone e posso metterci dentro solo 350 persone, compreso il personale, come faccio a coprire le spese?", ha dichiarato Maurizio Pasca, presidente di Silb, il sindacato dei gestori di sala da ballo.

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, che da mesi segue il dossier, invita a guardare la decisione con ottimismo: "E' un primo segnale importante, come sempre si punta sulla gradualità. Ma sono certo che già entro l'anno se crescerà il numero dei vaccinati e e i contagi rimarranno sotto controllo, queste percentuali aumenteranno in modo sostanzioso".

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