Andrea Bocelli e Lino Banfi al Sud: "Napoli è un miracolo"

Si è tenuta ieri una grande festa sul sagrato del Duomo di Napoli in onore di San Gennaro. La nona edizione del 'San Gennaro Day', con la direzione artistica di Gianni Simioli, ha visto la partecipazione di numerosi ospiti tutti visibilmente emozionati: Andrea Bocelli (quello più atteso) ma anche Peppino Di Capri, Antonio Milo e Lino Banfi.

Peppino Di Capri sale sul palco ed intona 'Champagne' con la sua inconfondibile voce che non sembra mai cambiata (come il calciatore Bruno Giordano dice alla sua signora) e tutto il pubblico canta insieme a lui, al termine dell'esibizione si lascia andare a qualche critica mal celata contro il Governo: "La musica è l'ultimo pensiero dei politici."

Il massimo della bellezza si raggiunge quando sul palco arriva, dopo un leggero ritardo, Andrea Bocelli, che prima di esibirsi parla di Enrico Caruso e di Sergio Bruni. Per la performance canora sceglie 'Core n'grato e la presenta con queste parole: "Mi vergogno come un ladro, ma siamo a Napoli e vorrei cantare questa canzone che mi ha accompagnato sempre."

Il ringraziamento del Tenore continua sulla sua pagina social in cui si legge: "Napoli stessa è un miracolo, per la sua storia, la sua schietta religiosità e l’immenso cuore dei suoi abitanti: è miracolosamente empatica e solare, simbolo per eccellenza d’una bellezza esteriore e interiore. E Napoli tutta desidero ringraziare, per avermi tributato ieri il “San Gennaro Day” e per l’abbraccio con cui la città mi ha accolto. È un riconoscimento che mi onora e che rappresenta personalmente un ulteriore sprone a celebrare quel repertorio e quella sensibilità musicale che continuano a far sognare e sospirare il mondo. "

E' la volta di Lino Banfi, che nel ritirare il proprio riconoscimento consegnatogli da Elena Anticoli De Curtis, ricorda quando nel 1954 venne ad iscriversi al collocamento dello spettacolo proprio a Napoli e dell'incontro con Totò: spiegando quanto fosse stato importante e come si sia rivelato una delle esperienze più illuminanti della sua vita.

La manifestazione prodotta da 'Jesce Sole' con la partecipazione del Comune di Napoli ha visto un enorme affluenza di persone e personaggi illustri, sia dal vivo che in videomessaggio (come Nu Genea e Tommaso Zorzi). L'evento è un misto di denuncia sociale e bellezza, ad aprire la serata sono le operaie della Whirpool, ma vedrà la partecipazione anche di Antonella Leardi, la madre di Ciro Esposito (il tifoso napoletano ucciso a Roma nel 2014).