Albano nella bufera: 'La Notte della Taranta' tra fischi e cori di dissenso

E' una delle manifestazioni popolari più conosciuta del Sud Italia, tanto che la 'Notte della Taranta' viene trasmessa sulla Rai da alcuni anni. Nel 2020 la festa si è tenuta a porte chiuse, quest'anno il pubblico torna a ballare la pizzica ma qualcosa va storto: Albano sale sul palco ed a ritmo di pizzica intona 'Felicità', l'accoglienza non è delle migliori, anzi il pubblico manifesta il proprio fastidio.

Sembra che nessuno abbia apprezzato l'intervento del cantante pugliese sul palco della 'Notte della Taranta': i discorsi tenuti da Albano sono stati troppo incentrati sulla retorica meridionale e l'intonare 'Felicità' sul ritmo incalzante della pizzica sembra sia stato troppo: il pubblico ha risposto con un compatto dissenso, accompagnato da cori e fischi.

La situazione tesa viene salvata dai coristi accompagnati dalla doppia orchestra: 'Fimmine Fimmine' e ' Pizzica della Liberazione' sono i brani popolari e arcaici che riconducono la serata sul binario giusto. La manifestazione torna a essere lo sfoggio di canti popolari e una festa di liberazione, soprattutto dopo un anno disastroso pieno di restrizioni e difficoltà causate dalla pandemia di Covid-19.

Non solo Albano, però, ha portato il malcontento tra il pubblico: Il Volo non ha fatto una buona impressione, tanto che molte delle persone sedute nel piazzale dell'ex convento degli Agostiniani di Melpignano, hanno abbandonato senza ripensamenti la manifestazione. Meglio, invece, Madame che presa dal vero spirito della festa si è improvvisata ballerina di pizzica.

I balli collettivi, le migliaia di persone che suonano i tamburelli a ritmo dei balli popolari sono solo un lontano ricordo, il folklore, lo spirito vero e arcaico della 'Notte della Taranta' si è piegato alle esigenze dello star sistem televisivo: false partenze, stop registici, tempi stretti, spezzati e ospiti d'eccezione che hanno ben poco a che fare con la tradizione. Quel poco che resta del folklore è affidato alle sapienti mani dell'orchestra che fa della pizzica una vocazione.