giovedì, Ottobre 28, 2021
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Bebe Vio racconta ogni cosa: "Amputazione e poi morte".

Paralimpiadi, dopo la medaglia d'oro di oggi a Tokyo Bebe Vio racconta i drammatici giorni dello scorso aprile.

“Non pensavo di arrivare fin qui, perché ho avuto un'infezione da stafilococco che è andata molto peggio del dovuto e la prima diagnosi è stata amputazione entro due settimane (dell'arto sinistro, ndr) e morte entro un poco tempo "dice ringraziando il dottore.

" Sono contento, capisci perché ho pianto così tanto? L'ortopedico ha fatto un miracolo, è stato bravissimo, tutto lo staff lo era. Questa medaglia non è assolutamente mia, è tutto loro».

" I primi quattro anni di preparazione sono andati molto bene, anche in periodo di Covid, grazie ai miei allenatori e alle Fiamme Oro perché ho recuperato anche prima degli altri avversari. L'ultimo anno invece è stato abbastanza sfortunato ", aggiunge Vio ai microfoni di Rai Sport.

Paralimpiadi di Tokyo, Bebe Vio vince l'oro nel fioretto

Paralimpiadi, spettacolare trionfo di Bebe Vio oggi. La 24enne veneta si conferma campionessa nel fioretto femminile categoria B, vincendo la finale 15-9 sulla cinese Jingjing Zhou, già sconfitta 5 anni fa alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro.

Quella di Bebe Vio - atleta del gruppo sportivo delle Fiamme Oro della Polizia di Stato - è la 18esima medaglia per l'Italia alle Paralimpiadi di Tokyo, il quinto oro. gioia ed emozione abbracciata alle persone del suo staff. Poi si è alzata dalla sedia a rotelle ed è corsa in tribuna, per continuare i festeggiamenti.

Domani la missione più difficile per il fioretto italiano. Prova a trascinare anche la squadra del fioretto al successo. Nel 2016 a Rio la squadra italiana ha vinto il bronzo.

Bebe Vio strappa il protocollo durante la cerimonia di premiazione per la sua vittoria nel fioretto individuale alle Paralimpiadi di Tokyo. La 24enne schermitrice veneta ha salutato con un 'pugno a pugno' il presidente del Comitato Italiano Paralimpico (Cip) Luca Pancalli, che le ha conferito la medaglia d'oro, la seconda per Vio, dopo quella vinta cinque anni fa a Rio de Janeiro “Lo scorso 4 aprile ho dovuto operarmi e sembrava che non avrei dovuto essere a queste Paralimpiadi”. Queste le parole di Bebe Vio dopo la vittoria nel fioretto alle Paralimpiadi di Tokyo. “Abbiamo preparato tutto in due mesi, non so come diavolo abbiano fatto.

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