giovedì, Ottobre 28, 2021
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"La quarantena non è considerata malattia": INPS taglia a metà gli stipendi

Oltre al Green Pass obbligatorio da oggi gli italiani non verranno più tutelati se dovranno affrontare la quarantena a causa del Covid

Dopo l'obbligo del Green Pass per accedere ad eventi, bar e ristoranti, ora gli italiani faranno i conti con una nuova disposizione dell'INPS che creerà non pochi problemi: la quarantena non è più considerata 'malattia' dall'ente, per cui non si potrà più beneficiare del periodo di indennizzo senza intaccare lo stipendio, che secondo una rapida stima vedrà una riduzione fino al 50%.

In una situazione già difficile, in cui le nuove norme generano difficoltà e confusione, la decisione dell'INPS fa infuriare i lavoratori: la quarantena è obbligatoria per chiunque abbia anche solo il sospetto di essere stato in contatto con un possibile malato di Covid 19, se l'allontanamento forzato dal lavoro a causa di 'malattia' non viene contemplato dall'ente INPS, ogni lavoratore perderà (in media) la metà dello stipendio. 

Chi è costretto alla quarantena (in un massimo di 14 giorni) per aver contratto o sospetta di aver contratto il Covid 19 non viene più tutelato dallo Stato: questa decisione rischia di mettere in serio pericolo la situazione di milioni di lavoratori in diversi settori, scatenando una crisi economica senza precedenti, con una soglia di povertà che toccherà i massimi storici.

Per osservare il periodo di quarantena fissato dal Governo, il lavoratore non potrà percepire il 100% del proprio compendo, ma solo la metà, subendo una drastica riduzione del 50%. Il Presidente dell'Ente INPS, Pasquale Tridico, così commenta la circolare emessa: "Il Governo non ha finanziato la proroga. Il legislatore non ha previsto un nuovo stanziamento per prorogare la tutela della quarantena."

Questo scatenerà un'ondata di scioperi come sta già avvenendo a causa del Green Pass alla Hanon Sysrtem di Campiglione Fenile (nella provincia di Torino) è stato avviato uno sciopero di due ore, attraverso un uscita anticipata dal lavoro: è il primo sciopero italiano che avviene contro l'esclusione dei lavoratori, che ancora non si sono sottoposti al vaccino, dalla mensa aziendale equiparata dal governo ai ristoranti, per cui sarà possibile accedervi solo mostrando il Green Pass.

 

 

 

 

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