venerdì, Ottobre 7, 2022
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Pedofilo arrestato in Sicilia: il mostro obbligava bambini a prostituirsi, e non solo

Un giovane di 27 anni, Orazio Giuseppe Battaglia, è stato arrestato a Catania dai carabinieri con l'accusa di abusi seriali e violenza su minori. Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa dal Gip del Tribunale di Catania per i reati di pedopornografia, prostituzione minorile, concussione e atti persecutori con le aggravanti della difesa del minorato e gravi ragioni.

L'indagine, coordinata dalla Procura Etna e condotta dal Nucleo Operativo dei Carabinieri di Catania, prende spunto dalla denuncia di una sedicenne, che nell'agosto 2017 aveva raccontato di essere stata contattata tramite i social dal sospettato e di essere stato vittima di abusi sessuali da parte del giovane.

L'immediato sequestro del cellulare di Battaglia e la successiva analisi del suo contenuto avevano permesso di risalire a quanto denunciato dal sedicenne ma soprattutto di svelare abusi anche nei confronti di altri cinque minori di età compresa tra i 13 ei 16 anni. Tutte sarebbero state vittime di un consolidato modus operandi dell'indagato che, dopo aver individuato in rete le ragazze più fragili e quindi più facili da adescare, raccoglieva informazioni personali su di loro e lavorava, attraverso chat e videochiamate, per instaurare con loro un rapporto .

Rapporto di fiducia.
Acquisita la fiducia dei minori, ha chiesto loro in modo ossessivo e ripetuto di inviare foto o video osé. In caso di rifiuto, l'indagato ha minacciato le giovani vittime di segnalare conversazioni o l'invio di foto compromettenti ai genitori e ai fidanzati, ai servizi sociali o ai carabinieri o di pubblicare il proprio numero di telefono su internet, in modo da terrorizzarle ed estorcere da loro la produzione di altro materiale pedopornografico

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