'Borgo dei Borghi 2021', le 8 perle del Sud finaliste del programma Rai: come votare

I borghi più belli d'Italia tornano a sfidarsi nella ottava edizione del programma Rai "Borgo dei Borghi 2021", che negli anni ha dato la possibilità ai telespettatori di scoprire posti bellissimi, divenuti mete turistiche molto frequentate quanto quelle più tradizionali. "Appena sarà possibile  - spiegano dalla trasmissione - torneranno ad essere mete ambite per appassionati d'arte, cultura e gastronomia".

Il borgo italiano vincitore sarà svelato in una prima serata speciale in onda su Rai 3 domenica 4 aprile. La conduzione del programma è affidata a Camilla Raznovich: a sfidarsi tra loro venti perle della nostra Penisola, una per regione. Per votare il vostro borgo preferito c'è tempo fino a domenica 21 marzo alle ore 23:59 e si potrà votare per una volta al giorno e per una sola preferenza sul sito della Rai "Il Borgo dei Borghi" (clicca qui per votare).

Nella Giuria di esperti Rosanna Marziale, chef stellata protagonista del canale tv Food Network; Mario Tozzi, geologo e conduttore di Sapiens su Rai 3; Jacopo Veneziani, professore, divulgatore e dottorando in Storia dell'Arte alla Sorbona di Parigi. A vincere sarà il borgo che avrà ottenuto la percentuale più alta data dalla somma dei voti del pubblico da casa e quelli della Giuria di esperti. Scopriamo quali sono gli 8 borghi meridionali finalisti nell'ottava edizione di "Borgo dei Borghi 2021".

L'elenco dei borghi meridionali in gara

  1. Campli: borgo dell'Abruzzo in provincia di Teramo, nel suo centro storico vivono 500 persone. L'origine del nome si riconduce a "Campulus", diminutivo del latino Campus che vuol dire pianura, campo.
  2. Trivento: borgo del Molise in provincia di Campobasso, nel suo centro storico vivono 455 persone. L'origine del nome deriva da "Triventum" che deriva dall'osco triibum che tradotto in latino è domus, casa. Un'antica leggenda vuole Trivento, fondata dai Sanniti, più antica della fondazione di Roma.
  3. Albori: borgo della Campania in provincia di Salerno, nel suo centro storico vivono 230 persone. L'origine più affascinante del suo nome è quella che lo fa derivare da "Arvo", un argonauta al seguito di Giasone che, attratto dalla bellezza del luogo, vi si sarebbe stabilito dopo una tempesta.
  4. Valsinni: borgo della Basilicata in provincia di Matera, nel suo centro storico  vivono 269 persone. Il suo nome è relativamente recente, infatti fino al 1873 veniva chiamato "Favale" che nel gergo comune significa "terra ricca di sorgenti".
  5. Tropea: borgo della Calabria in provincia di Vibo Valentia, nel suo centro storico vivono 660 persone. La leggenda vuole che il fondatore sia stato Ercole quando si fermò sulle coste del Sud Italia. Nelle zone limitrofe sono state rinvenute tombe di origine magno-greca.
  6. Pietramontecorvino: borgo della Puglia in provincia di Foggia, nel suo centro storico vivono 169 persone. L'origine del nome deriva da pietra di Montecorvino, un borgo risalente ai Bizantini, sviluppatosi con i normanni e decaduto e abbandonato nel XV secolo.
  7. Geraci Siculo: borgo della Sicilia in provincia di Palermo, nel suo centro storico vivono 1.004 persone. L'origine del suo nome è greca, deriva da "Jerax", avvoltoio, e allude alla sua antica origine come luogo fortificato, come impervia Rocca sorvolata da uccelli rapaci.
  8. Baunei: borgo della Sardegna in provincia di Nuoro, nel suo centro storico vivono 690 persone. Sull'origine del nome ci sono diverse teorie. Nel medioevo era chiamato Baune, che potrebbe derivare dal sardo "bau", che significa "guado". Un'altra teoria farebbe derivare il nome da quello del castello "Baun" costruito dalla famiglia Doria.