venerdì, Gennaio 21, 2022
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5 curiosità sul Maestro del Sud più amato d' Italia nel giorno del suo compleanno!

E' conosciuto e amato da tutto il popolo italiano che ha espresso il suo affetto rendendolo protagonista di moltissimi meme diventati virali

"Bellissimo sentirsi dire 'Ti amo', ma mai quanto 'Dirige l'orchestra il Maestro Beppe Vessicchio", questo e molti altri sono i meme in cui il protagonista l'amatissimo direttore d'orchestra Beppe Vessicchio. Noto per le sue numerosissime partecipazioni al Festival di Sanremo e per essere stato insegnante e direttore artistico nel programma "Amici" di Maria De Filippi è diventato un'icona di stile per tutte le generazioni d'italiani.

Nato a Napoli il 17 Marzo del 1956, ha compiuto i suoi primi passi nel mondo della musica da giovanissimo, partecipando attivamente alla realizzazione dei dischi di grandi artisti italiani, come Nino Buonocore, Edoardo Bennato, Peppino di Capri, Peppino Gagliardi e Lina Sastri. Nello stesso periodo esordisce in televisione, suonando chitarra e pianoforte con il trio comico i "Trettrè".

Continua a partecipare a moltissime trasmissioni televisive, sempre in veste di direttore d'orchestra e direttore artistico (Buona Domenica, Viva Napoli) e a collaborare con Gino Paoli con il quale scriverà due enormi successi ("Ti lascio una canzone" e "Cosa farò da grande"). Dal 1990 è sempre presente a tutte le edizioni del Festival di Sanremo, vincendo moltissime volte il premio come miglior arrangiatore: nel 1994 per "I giardini d'Alhambra" - Baraonna; nel 1997 per  "Sei tu" - Syria; nel 1998 per "Dormi e sogna" - Avion Travel; nel 2000 per "Il timido ubriaco" - Max Gazzè, e "Sentimento"- Avion Travel; nel 2003 per "Per dire no" - Alexia; nel 2010 con "Per tutte le volte che"- Valerio Scanu e nel 2011 con "Chiamami ancora amore" - Roberto Vecchioni.

Conosciuto al grande pubblico per le sue partecipazioni in televisione, da qualche anno si dedica allo studio degli effetti della musica sugli organismi viventi: "Alla musica è stato sempre attribuito un grande potere evocativo basato sul suo significato estetico - culturale. Le mie sperimentazioni tendono a dimostrare che l'intreccio polifonico supera le barriere culturali entrando in diretta relazione con la materia, biologica o inerte che sia."

La sua partecipazione quest'anno a Sanremo è stata fulminea, poiché ha deciso di non dirigere l'orchestra per nessun Big in gara, ma concentrarsi su altro: ha scommesso su Elena Faggi e il brano "Che ne so", nella sezione nuove proposte, il brano purtroppo non è riuscito a passare la prima sezione di gara, ma il maestro Vessicchio non ha perso le speranze, spiegando che più volte capitato che una canzone non abbia passato la selezione sanremese per poi diventare un successo dopo.

Le 5 curiosità sul Maestro Vessicchio

  • Una delle sue passioni è la cucina, da buon napoletano ama mangiare bene e divertirsi a cucinare ogni tipo di piatto.
  • Prima di diventare un grande maestro ha frequentato la Facoltà di Architettura.
  • 1982 è stato anche attore, partecipando al film "Giggi il bullo"
  • Il suo papillon preferito è molto colorato: ha tutti i colori dell'arcobaleno
  • Non rinuncerebbe mai alla sua barba: "La mia barba? Me la cura mia moglie Enrica, stiamo insieme da 40 anni e non mi ha mai visto senza. Fiorello mi propose di tagliarla in diretta per beneficenza, ma dissi no, sarebbe un trauma per me. La taglierei solo per qualcosa di davvero importante per la comunità!"

Auguri Maestro!

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