La Pesca di Delia verso la conquista del marchio europeo Igp

Un'altra eccellenza agroalimentare del Sud sta per conquistare il marchio europeo Igp. Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea è stata pubblicata la domanda di registrazione della "Pesca di Delia Igp". L'Indicazione Geografica Protetta della Pesca di Delia è riservata alla varietà di pesche, a polpa gialla o bianca, e alle varietà nettarine a polpa gialla, appartenenti alla specie "Prunus Persica", che rispondono alle condizioni e ai requisiti stabiliti nel disciplinare di produzione.

La zona di produzione della "Pesca di Delia Igp" interessa tutta la Sicilia, in particolar modo l'intero territorio amministrativo dei Comuni di Serradifalco, Caltanissetta, Delia, Sommatino, Riesi, Mazzarino e Butera, in provincia di Caltanissetta e dei Comuni di Canicattì, Castrofilippo, Naro, Ravanusa e Campobello di Licata, in provincia di Agrigento.

Con il nuovo riconoscimento arriva a 35 il numero totale delle Dop e Igp siciliane, un dato importante che porta l'isola meridionale a ben 66 prodotti di qualità (35 nel settore food e 31 nel wine). L'assessore regionale all'Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea Toni Scilla ha dichiarato: "Si tratta di un risultato gratificante che valorizza ulteriormente una delle produzioni delle nostra Isola e che ne sottolinea la ricchezza del territorio".

"Aggiungiamo un altro tassello importante nella strategia di esaltazione delle specificità locali e dell'identità mediterranea insita nel Dna della nostra regione. Al sentimento di soddisfazione - ha aggiunto Scilla - si aggiunge un caloroso ringraziamento a quanti si sono attivati per il raggiungimento di questo obiettivo, l'amministrazione di Delia e il Comitato promotore per il riconoscimento della 'Pesca di Delia Igp', ed ancora i dirigenti dell'Area 5 Brand Sicilia e Marketing territoriale".

Un altro traguardo, dunque, per la regione Sicilia, già al primo posto tra le regioni italiane per crescita, in termini di percentuale, del valore della produzione certificata dei prodotti Dop e Igp del settore del food. Il grande risultato è emerso dal recente Rapporto Ismea-Qualivita 2020 – l'analisi dei valori economici e produttivi dei settori agroalimentare e vitivinicolo Dop e Igp – presentato a Roma.