Donna dell'anno 2020, la vincitrice è una scienziata meridionale

E' meridionale la scienziata nominata "Donna dell'anno 2020" da "D", il magazine al femminile del quotidiano italiano "La Repubblica". Si tratta di Anna Grassellino, 39enne siciliana che ha conquistato il prestigioso podio trionfando su altre 49 eccellenze che si sono distinte con il loro talento in quest'anno molto particolare segnato dalla pandemia.

Vi avevamo già raccontato in un precedente articolo di Anna Grassellino, originaria di Marsala, a cui recentemente è stato affidato il compito di costruire il più potente computer quantico mai realizzato al mondo in grado di andare oltre le usuali capacità di elaborazione concepite sino ad oggi. La scienziata meridionale dirige il Fermilab di Chicago del Dipartimento dell'Energia degli Stati Uniti, selezionato e finanziato per guidare il nuovo "Superconducting Quantum Material and System Center".

Anna ha frequentato il liceo della sua città, Marsala, dove ha dimostrato da subito di essere una studentessa brillante, conseguendo il diploma con la lode. Successivamente si laurea in Ingegneria elettronica all'Università di Pisa, dove discute una tesi in microelettronica. Nel 2004 avviene l'incontro decisivo per il suo futuro professionale: a Batavia (Chicago) per uno stage al Fermilab conosce Nigel Lockyer, uno dei fisici delle particelle sperimentali più celebri nel mondo, che la convince a restare negli Stati Uniti per lavorare insieme ai progetti sulla tecnologia a radiofrequenza superconduttiva.

Da quel momento la carriera di Anna è tutta in salita. Nel 2016 ha ricevuto il Premio IEEE Past per i suoi studi sugli acceleratori di particelle e nel 2017 è stata premiata dall'ex presidente degli Stati Uniti Obama con il Pecase, la più alta onorificenza conferita ai giovani professionisti della ricerca scientifica. Dopo una periodo trascorso in Canada per approfondire la sua tesi, la scienziata siciliana è poi approdata al Fermilab, dove ora sta progettando il super computer quantico.

Mamma di tre figli, Anna riesce a conciliare lavoro e famiglia serenamente. Questa ennesima vittoria è tutta meritata, e riempie ancora una volta d'orgoglio la sua Sicilia e tutto il Sud. Grande soddisfazione per l'ennesimo riconoscimento ottenuto è stata espressa dalla scienziata su Repubblica con queste parole: "Sono così onorata di essere stata nominata Donna dell'anno da D di Repubblica - ha commentato con gioia Anna - Il 2020 è un anno che ha portato maggiore consapevolezza dell'importanza cruciale della scienza come faro di speranza nella nostra società.

Spero di dimostrarmi una vera testimonial della rilevanza che ha l'investire nella scienza e nell'innovazione, e di poter essere di ispirazione per le molte ragazze e donne che aspirano ad avere una carriera nelle discipline scientifiche - ha aggiunto - Il mio messaggio per loro è 'sì, potete', e che la scienza è guidata dalla creatività e prospera grazie alla diversità".