The Guardian: due tratte del Sud tra i 10 viaggi in treno più suggestivi del mondo

La rivista inglese ha suggerito i dieci viaggi più belli da fare in treno attraverso le avventure raccontate dai suoi lettori: due sono meridionali

Screen tratto dal quotidiano britannico "The Guardian"


Lo storico giornale britannico The Guardian ha inserito due linee ferroviarie del Sud nella classifica dei dieci viaggi in treno più suggestivi e memorabili al mondo. Nell’articolo intitolato “My most memorable train: 10 readers’ travel trip”, la rivista inglese suggerisce i viaggi più belli da fare in treno attraverso le avventure raccontate dai suoi lettori. Le tratte italiane selezionate sono Catania-Riposto della Ferrovia Circumetnea (FCE) e la linea Sassari-Tempio Pausania.

“Il viaggio di 68 miglia intorno all’Etna nella Sicilia orientale è stato pieno di contrasti: i paesaggi tetri e neri dei campi di lava; vallate rigogliose ricoperte di fichi, arance, pistacchi e uliveti; i villaggi e le stazioni quasi abbandonati all’inizio e la frenesia di Catania – si legge nell’articolo  L’Etna era costantemente in vista, spesso eruttando fumo nero. Nel primo tratto da Riposto a Randazzo c’erano poche persone dentro o fuori. A Randazzo abbiamo preso un caffè veloce al bar prima di cambiare su un treno moderno per proseguire per Catania. Lo scenario diventa via via più urbano e ci siamo spostati avanti nel tempo di almeno un secolo“.

Il viaggiatore avventuroso proverà a prendere un treno da Sassari a Tempio Pausania nel nord Sardegna. A volte compaiono sul sito treninoverde.com, ma non in questi tempi Covid. Possono correre solo una volta alla settimana in piena estate, ma ne vale la pena trovarne uno. Un unico vagone d’epoca si arrampica sulle montagne remote attraverso strette valli laterali fino a quando, meraviglia delle meraviglie, si arrampica in un tunnel a spirale, passando su se stesso prima di precipitarsi attraverso un altopiano fino alla città cattedrale di Tempio e alla sua stazione art déco quasi abbandonata. Il costo è di circa 20 euro incluso, se lo si desidera, un ritorno in autobus molto più rapido”, scrive il noto giornale britannico.

Le altre ferrovie citate si trovano in Canada, Madagascar, Mongolia, Yangon, Colombia, Stati Uniti e Norvegia. “Siamo felici del riconoscimento che un giornale storico e importante come il Guardian abbia deciso di riconoscerci”, le parole del Direttore Generale di Circumetnea, Ing. Salvatore Fiore. “L’obiettivo adesso è rilanciare la tratta storica. Speriamo di rilanciare la tratta con l’aiuto degli organi competenti e delle organizzazioni sindacali”.