Emma Marrone eletta "Personaggio dell'anno" ai Diversity Media Awards

Emma Marrone è il "Personaggio dell'anno" secondo i Diversity Media Awards. Domenica 29 novembre si è svolta la quinta edizione degli "Oscar dell'inclusione" (edizione #staydifferent), che premiano prodotti mediali e personaggi che si sono distinti per una rappresentazione valorizzante della diversità. Tra i vincitori anche "La compagnia del cigno", "Miglior Serie Tv Italia" diretta dal regista napoletano Ivan Cotroneo e "Fumettibrutti", della fumettista catanese Josephine "Yole" Signorelli, premiata come "Miglior Influencer dell'anno".

I Diversity Media Awards sono i riconoscimenti assegnati da "Diversity", un'associazione impegnata a combattere i pregiudizi dal 2013 e a diffondere la cultura dell'inclusione, favorendo una visione del mondo che consideri la molteplicità e le differenze come valori e risorse preziose per le persone e le aziende. Attraverso strategie di  comunicazione, ricerca, monitoraggio, formazione, consulenza e advocacy, l'associazione collabora con un'ampia gamma di partner, tra cui università, istituti di ricerca, istituzioni, aziende e organizzazioni non governative nazionali e internazionali.

"E' stata un'edizione molto diversa dalle altre - ha dichiarato Francesca Vecchioni, presidente di Diversity - Abbiamo cercato di trasformare il limite di non poter realizzare un evento dal vivo con tutto il calore e la partecipazione che questo comporta, in opportunità: il digitale ci ha permesso di raggiungere e avere con noi anche amiche e amici lontani, e giocare ancora di più con la creatività".

Ad annunciare la vittoria di Emma con gioia durante la diretta trasmessa su tutti i canali streaming di Diversity Tiziano Ferro: "Mi commuovo perché è una mia amica, una donna piena di cuore e di altruismo. Un dono poterla chiamare amica". Immediata la reazione di Emma, quest'anno tra i giudici di X Factor. La cantante pugliese ha ringraziato il suo collega e si è detta onorata per aver ricevuto un premio così importante.

"Sono onorata, trattandosi di un premio che è assegnato alla persona, non all'artista, e per me vale tantissimo", ha commentato Emma che ha ringraziato nel finale i suoi genitori: "Se sono la donna che sono è per quello che mi hanno insegnato loro".