Il tessuto anti-Covid è made in Sud: a crearlo è un’azienda meridionale

Il tessuto riesce a conservare le sue proprietà 'ammazza Covid' nel tempo, anche dopo i lavaggi



Un traguardo importante per combattere la diffusione del coronavirus. Dalla Puglia arriva l’ottimo risultato: è stato realizzato un tessuto, con proprietà anti virali e anti batteriche eccezionali, in grado di rendere innocuo il Covid.

Il progetto è stato messo a punto da una filiera di aziende pugliesi, che stanno realizzando coperture per banchi, cattedre, sedie, camici da lavoro e per uso sanitario, pochette e sacche, cover per sedili di mezzi di trasporto pubblici e privati, e altri prodotti in fase di progettazione e testing.

“Qualche mese fa – si legge sulla pagina facebook di un’azienda coinvolta nel progetto – abbiamo iniziato questa avventura. Una filiera di imprese pugliesi nel settore tessile si è impegnata a testare un prodotto con importanti proprietà capaci di innocuizzare i virus, con particolare riferimento al Covid-19″.

Il tessuto, spiegano i suoi realizzatori, ha la capacità di conservare le sue proprietà ‘ammazza Covid’ nel tempo, anche dopo i lavaggi. Per questo ha superato i test sulla capacità virucida previsti per la certificazione ISO 18184, realizzati sul SARS-CoV-2 fornito dall’Istituto Spallanzani di Roma, dimostrando una efficacia fino al 99,99%.

L’intera filiera produttiva è composta da aziende pugliesi che hanno messo in comune il proprio know-how portando, tassello dopo tassello, l’idea a divenire un concreto progetto d’impresa, dalla tessitura del filato alla produzione dei manufatti.

Dal tessuto alle applicazioni pratiche il passo è stato breve ed è avvenuto ascoltando le esigenze delle tante imprese che hanno dovuto affrontare la ripresa tra protocolli di contenimento e presidi di sicurezza, senza trascurare le altrettante situazioni in cui la ripresa, ancora oggi, continua ad essere una incognita.

Siamo partiti con la produzione – spiega Pasquale Pepe, Ceo e responsabile commerciale dell’azienda – da alcuni settori che ci sembrano prioritari, quali il mondo della scuola e del trasporto per i quali abbiamo realizzato cover per banchi, cattedre, sedie e sedute. Idee ed energie in questo momento non ci mancano, sono questi gli elementi che accomunano le donne e gli uomini impegnati in questo progetto”.