Coronavirus, Arcuri: “Acquisti di test rapidi raddoppiano da 5 a 10 milioni”

A comunicare la notizia un report del Commissario straordinario per l'emergenza, che ha sottolineato la differenza tra la situazione attuale e quella della primavera scorsa

Domenico Arcuri
Il commissario Domenico Arcuri (Foto Facebook Giovani Imprenditori Confindustria)


Domenico Arcuri, il Commissario straordinario del Sud delegato dal premier Giuseppe Conte per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, nominato anche Commissario alla scuola per la ripartenza degli istituti scolastici in Italia dal primo settembre, con un report dei suoi uffici ha fatto il punto sui prodotti distribuiti, sottolineando la differenza delle situazione attuale rispetto a quello della primavera scorsa.

Il 21 marzo, infatti, i contagiati risultavano essere 6.557 su 26.336 tamponi effettuati: una percentuale di positivi pari al 24,6%. Oggi abbiamo 15.199 nuovi casi su 177.848, ovvero un tasso di positività pari all’8,5%.

“Un miliardo di prodotti distribuiti, tra cui 893 di mascherine e 43 milioni di guanti. Sono 13.962.029 i tamponi effettuati ad oggi in Italia, di cui oltre 11,3 milioni distribuiti dal Commissario straordinario per l’emergenza Covid – si legge sul Quotidiano Sanità –  A questi si aggiungeranno, nei prossimi giorni, 10 milioni di test rapidi antigienici.

Dall’inizio della pandemia, inoltre, sono stati distribuiti fino ad oggi alle Regioni 3.109 ventilatori polmonari che avrebbero dovuto portare il numero complessivo di posti letto in terapia intensiva a 8.288, 1.660 in meno rispetto a quelli attualmente attivati, pari a 6.628. I contagiati in terapia intensiva oggi sono 926.

La produzione e la fornitura di mascherine ammonta oggi a oltre 20 milioni al giorno. Di questi, 11 milioni vengono consegnati quotidianamente a tutti gli istituti scolastici d’Italia, andando a soddisfare l’intero fabbisogno del personale docente, non docente e di tutti gli studenti”. Complessivamente, il Commissario ha distribuito nelle scuole 486 milioni di mascherine chirurgiche monouso e oltre 758mila litri di gel igienizzante.

Di recente, Domenico Arcuri è stato ospite aMezz’ora in più” su Rai 3. In particolare, il Commissario per l’emergenza ha chiarito che “oggi non ci sono le condizioni per tornare al lockdown, c’è bisogno di prendere tutti coscienza e farci carico di un necessario incremento di responsabilità. Per quanto riguarda il vaccino contro il Coronavirus quando arriva non lo sappiamo – ha dichiarato Arcuri – abbiamo una decina di aziende internazionali nella fase 3, l’ultima prima della possibilità di distribuire su vasta scala i vaccini. Spero come il ministro Di Maio che arrivi il prima possibile”.