Coronavirus, al Sud un’iniziativa per effettuare i test sierologici gratuiti

Il Roadshow itinerante darà anche la possibilità di sottoporsi al test di Epatite C con un esame abbinato

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Al Sud arriva un’iniziativa per effettuare test sierologici gratuiti. In Campania è stato promosso il Roadshow itinerante da Aisf (Associazione Italiana per lo Studio del Fegato) e Simit (Società Italiana di Malattie Infettive e Tropicali) con il patrocinio dell’Associazione Pazienti “EpaC Onlus”. L’appuntamento, infatti, riguarderà non solo la possibilità di effettuare gratuitamente il test per Covid-19, ma anche coloro che che sceglieranno sottoporsi al test di Epatite C con un esame abbinato. Il risultato sarà consegnato dopo 30 minuti in forma anonima.

Lunedì 28 settembre la possibilità di effettuare i controlli gratuitamente sarà disponibile a Piazza Dante a Napoli, mentre martedì 29 settembre a Piazza Amendola a Salerno sarà presente un “ambulatorio mobile” in cui il personale medico effettuerà gratuitamente i test sierologici per Covid-19 ed Epatite C. Le registrazioni per effettuare il test congiunto gratuito saranno svolte dalle 09:30 alle 12:30. Superata questa fascia oraria non sarà più possibile effettuare i test. Il Roadshow itinerante è organizzato dalla società di consulenza manageriale in ambito healthcare MA Provider, con il contributo non condizionato di Abbvie e tocca le regioni Lazio, Campania e Lombardia.

Sempre in Campania, di recente, è nata un’iniziativa simile che ha realizzato il primo Check Point Hiv e Sifilide di tutto il Sud Italia. Un primato importante per il capoluogo campano, considerando che si tratta del primo punto del Meridione in cui potersi recare per effettuare in maniera gratuita, anonima e veloce il test. A diffondere la notizia sono stati NPS Italia Onlus (Netwoork Persone Sieropositive, capofila del progetto), Antinoo Arcigay Napoli e l’Associazione Trans Napoli (ATN).

Le tre associazioni promotrici ci hanno tenuto a sottolineare l’importanza dell’apertura del check point per limitare e contenere la possibilità di nuove infezioni da Hiv e Sifilide, offrendo tutti gli strumenti e i supporti necessari per tutelare la salute dei cittadini e promuovere strategie di prevenzione della diffusione delle pericolose infezioni sessualmente trasmissibili.