Riserva naturale del Sud rinasce dopo l’incendio: le palme tornano a crescere

L'incendio del mese di agosto aveva distrutto tutto le piante, ma grazie agli addetti ai lavori la riserva meridionale ora ritorna a vivere

Foto Facebook Riserva Orientata "Zingaro"


La Riserva Naturale dello Zingaro, tratto di costa di sette chilometri che si estende da San Vito Lo Capo a Castellammare del Golfo, ritorna in vita dopo l’incendio doloso del mese scorso che ha distrutto l’area verde del meraviglioso luogo incontaminato situato in Sicilia, nel trapanese. Grazie alla forza della natura e all’intervento tecnico realizzato sulle piante devastate, stanno rinascendo già le prime palme caratteristiche della Riserva.

Questa località balneare del Sud Italia è nota infatti per la sua grande presenza di palme nane. Purtroppo, l’incendio del mese di agosto aveva distrutto tutto le piante, ma grazie agli addetti ai lavori che hanno effettuato il cosiddetto “taglio tecnico”, attraverso cui la pianta viene recisa per farla crescere nuovamente più forte, le prime palme nane stanno ritornando a rinascere ancora più vigorose.

L’incendio provocato un mese fa è soltanto uno dei grandi roghi che da tempo mettono in pericolo la vita della riserva naturale siciliana. Appiccato a Macari, le altissime fiamme hanno raggiunto La Tonnara di San Vito Lo Capo sino ad estendersi nella Riserva Naturale dello Zingaro. Già otto anni fa, nel 2012, un altro incendio aveva completamente distrutto la Riserva, considerata tra i luoghi più belli e famosi della nostra penisola, per chi desidera immergersi in un paesaggio mozzafiato senza tempo.

La costa dello Zingaro, infatti, è uno dei pochissimi tratti di costa della Sicilia non contaminati dalla presenza di una strada litoranea. Gli antichi greci e latini la chiamavano “Cetaria” per l’abbondanza dei tonni che si incontravano nelle sue acque. Il territorio fu abitato per l’ultima volta da una famiglia di contadini fino al 1960, nella casa che oggi è il museo dell’intreccio, ristrutturato nel 2013.

Di recente questo magnifico tratto di costa siciliano è stato scelto come set di una nuova serie tv. Si chiama Màkari, ed è ambientata tra la Riserva Naturale dello Zingaro e Baia Santa Margherita. Tratta dalle opere di Gaetano Savatteri, sarà prodotta da Palomar, casa di produzione cinematografica e televisiva di serie di successo come “Il Commissario Montalbano”. La regia sarà affidata a Michele Soavi, la sceneggiatura a Francesco Bruni. Il protagonista della nuova fiction meridionale che andrà in onda nel 2021 su Rai 1 sarà Claudio Gioè.