Dal Sud a Londra a piedi: bimbo di 10 anni percorre 2800 km per rivedere sua nonna

Il ragazzino è partito a giugno con suo padre: è arrivato due giorni fa ed è pronto a riabbracciare sua nonna

Foto Facebook di Romeo's Big Journey Home


L’emergenza Coronavirus ha bloccato il mondo per mesi, e ancora oggi continua a rendere complicate cose che prima erano semplicissime. Semplici e belle, imprescindibili. Una di queste cose è viaggiare. Viaggiare per scoprire il mondo o semplicemente per incontrare chi si ama. Amici o parenti lontani, da raggiungere in qualche ora di treno o di aereo. Durante il lockdown, e anche per molto tempo dopo, in gran parte del mondo è stato impossibile muoversi dai propri territori. Poi, gradualmente, si è ripresa la mobilità tra i Paesi ma sempre con restrizioni o accorgimenti particolari.

La piena libertà non è stata ancora riconquistata, e viaggiare oggi è un lusso di altri tempi. Eppure, quando i chilometri ci separano dalle persone a noi più care, si è pronti a tutto. Anche a viaggiare a piedi! E’ questa la storia di Romeo Cox, un ragazzino di 10 anni italo inglese che ha deciso di andare a trovare sua nonna macinando chilometri con le sue gambe.

Romeo, nato a Londra, alcuni anni fa si è trasferito con la famiglia nel profondo Sud Italia, a Palermo. Prima dell’estate aveva deciso di trascorrere le vacanze nella capitale inglese, per far visita a sua nonna paterna che non gode di ottima salute. Ma il Coronavirus gli ha impedito di prendere l’aereo e viaggiare tra i vari paesi. Così, con suo papà Philip, ha deciso di partire all’avventura: percorrere 2.800 chilometri tra Palermo e Londra, di cui la maggior parte a piedi, pubblicando tutto sui propri social e chiedendo aiuto economico a due associazioni palermitane.

Padre e figlio sono partita da Palermo il 18 giugno e sono arrivati a Londra il 20 settembre. Ora, dopo aver trascorso due settimane di autoisolamento (come le misure anti-Covid in Gran Bretagna prevedono), potrà riabbracciare sua nonna. Una volta giunto a Londra, Romeo ha stretto tra le mani la conchiglia, che è il simbolo del pellegrino. A Trafalgar Square il bambino è stato accolto da tutti coloro che hanno seguito la sua piccola impresa.