Uber Taxi arriva in una città meridionale: è la prima nel Sud Italia

Dal 10 settembre anche in una città meridionale è disponibile l'applicazione gratuita Uber Taxi. Dopo Torino adesso è la volta di Napoli, seconda città in Italia e prima del Sud ad avere lanciato questo tipo di servizio. Ad annunciare la notizia è la società Uber, azienda nata nel 2009 a San Francisco che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato attraverso un'applicazione mobile che mette in collegamento diretto passeggeri e autisti. La società opera in 77 nazioni e più di 600 città in tutto il mondo.

Anche a Napoli circa 50 taxi che si sono registrati sull'app Uber potranno essere a disposizione di tutti i napoletani o dei turisti che arrivano in città: proprio nel capoluogo campano oltre 700 mila persone hanno provato a prenotare un viaggio attraverso l'applicazione nel 2019. In totale Uber è attiva in quattro città italiane con servizi per la mobilità: Uber Black, Lux e Van sono infatti disponibili a Roma e Milano, mentre Uber Taxi a Torino e adesso anche a Napoli.

"La versione di Uber Taxi è gratuita - si legge in una nota - e i tassisti verseranno una quota pari al 12% del costo di ogni corsa come service fee ad Uber. I tassisti riceveranno i pagamenti delle loro corse tramite l'app Uber su base settimanale e potranno usufruire del programma di assicurazione Partner Protection siglato con AXA che garantisce copertura in caso di malattia e infortuinio".

"A Napoli c'è un'enorme opportunità per il settore dei taxi e per Uber, in termini di collaborazione e partnership, dove il taxi può trarre vantaggio dalla tecnologia Uber in termini di domanda ed efficienza e Uber può imparare dall'esperienza del settore taxi nel campo della mobilità - ha spiegato al quotidiano Il Mattino Lorenzo Pireddu, General Manager di Uber Italia - Vogliamo essere un partner per le città italiane lavorando con differenti alternative di trasporto, compresi i taxi, per costruire insieme città più intelligenti e pulite".