"Pronto? Sono Papa Francesco": il pontefice fa una grande sorpresa al Sud

"Pronto? Sono Papa Francesco". E' iniziata così la telefonata sorprendente per don Vito Piccinonna, il direttore della Caritas diocesana di Bari-Bitonto, che ha avuto un sussulto quando ieri, nel rispondere ad una chiamata da un numero ignoto, ha scoperto che dall'altro lato del telefono c'era il pontefice. A raccontarlo è stato lo stesso don Vito sulla sua pagina Facebook:

"E se - ha rivelato - sul vostro cellulare che squilla uscisse 'Sconosciuto' e rispondendo mentre siete in viaggio vi sentiste chiamare per nome e subito dopo 'sono papa Francesco'?? A me oggi è successo. Proprio lui! Non il segretario o un altro. Nemmeno uno scherzo. Lui proprio! Quasi 10 minuti...come ci conoscessimo da sempre. Sotto choc.... P. S.: non chiedetemi il contenuto. Che Uomo!".

Sotto al post di Facebook sono stati in tanti ad apprezzare il gesto del Papa e la chiacchierata con don Vito, come se fossero semplici amici da tanto tempo. Sono anni che il parroco della città pugliese è coinvolto nel campo dell'assistenza ai poveri e alle persone fragili di Bari e dei territori limitrofi, per cui forse il pontefice ha voluto ringraziarlo personalmente. Papa Francesco, tra l'altro, con la città di Bari, ha avuto un incontro ravvicinato pochi mesi fa, pochissimi giorni prima dell'inizio dell'emergenza Coronavirus in Italia.

La sua visita a Bari fu l’evento conclusivo dell’incontro dedicato al “Mediterraneo, frontiera di pace”, che portò in città ben 58 personalità del mondo religioso. Il suo arrivo in Puglia fece arrivare 40mila fedeli e importanti figure della politica italiano, come il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Per onorare la sua presenza, Bari si illuminò dei colori del Tricolore. La muraglia che circonda il borgo antico del capoluogo pugliese cambiava colore e creava diverse scenografie: l’opera dedicata al Papa era nata da una convenzione tra Enel e il Comune di Bari ed è ispirata ai principi di sostenibilità.