Paolo Sorrentino sceglie il Sud per il suo nuovo film: “E’ come tornare a casa”

Il regista torna nella sua città natale per girare il suo nuovo film, il cui titolo è dedicato a Maradona

Paolo Sorrentino
Il regista napoletano Paolo Sorrentino


Paolo Sorrentino torna a girare al Sud per il suo nuovo film, il cui nome è dedicato al grande Diego Armando Maradona. La pellicola, infatti, si chiama “E’ stata la mano di Dio”, e sarà girata a Napoli, luogo di nascita del regista, dove esordì con “L’uomo in più”. Del film non si hanno molti particolari, nonostante l’annuncio ufficiale. Si sa soltanto il nome e che sarà un film originale Netflix.

Sarà “un film intimo e personale, un romanzo di formazione allegro e doloroso”, ha detto il  regista. Non è chiaro se, oltre alla denominazione, la pellicola avrà altri riferimenti al Napoli o a Maradona, che in azzurro ha vinto due scudetti, e con la maglia dell’Argentina ha segnato uno storico gol con la mano contro l’Inghilterra ai Mondiali 1986 (da questo appunto il titolo “La mano de Diòs”).

Paolo Sorrentino è molto emozionato all’idea di tornare nella sua Napoli: “Sono emozionato all’idea di tornare a girare a qui, vent’anni esatti dopo il mio primo film. La sintonia con Teresa Moneo, David Kosse e Scott Stuber – di Netflix, sul significato di questo film, è stata immediata e folgorante. Mi hanno fatto sentire a casa, una condizione ideale, perché questo film, per me, significa esattamente questo: tornare a casa”.

Come detto sopra, non si sa se ci saranno ulteriori cenni al campione argentino, certo è che Maradona ha un posto importante nell’Olimpo personale di Sorrentino, che lo ha persino citato nel discorso di ringraziamento alla notte degli Oscar 2014, quando conquistò la statuetta per “La grande bellezza”.

Un ritorno a casa che coincide con il ritorno al cinema dopo Loro, nel 2018, il film in due parti sulla vicenda di Silvio Berlusconi, e dopo le esperienze televisive prima con The Young Pope del 2016, poi con il recente The New Pope che ha debuttato su Sky Atlantic lo scorso gennaio.