lunedì, Dicembre 5, 2022

Al Sud in ospedale come a casa: i pazienti potranno guardare i film e sentire musica

In questo nuovo padiglione, i pazienti si sentiranno come a casa e potranno vivere al meglio le terapie

Dopo cinque anni di lavori è stato inaugurato stamattina, al Policlinico di Bari, il nuovo padiglione dedicato alla dialisi. Un centro all'avanguardia, diretto da Lorenzo Gesualdo (già presidente della Scuola di medicina Uniba), che ha visto la presenza, al taglio del nastro, anche del dg del Policlinico, Giovanni Migliore, del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, e del rettore Stefano Bronzini.

La particolarità di questo centro sarà la dotazione di postazioni di note piattaforme musicali e cinematografiche, che saranno a disposizione dei pazienti durante la terapia. Poi ci saranno una sala operatoria video-collegata con le aule studio universitarie, ambulatori poli-specialistici con moduli dedicati alla telemedicina e al tele-consulto per la dialisi domiciliare e un piano dedicato a laboratori di ricerca e diagnostica.

L'unità operativa complessa di Nefrologia, dialisi e trapianto del Policlinico di Bari, segue 1.600 trapiantati e oltre seimila nefropatici, ponendosi come punto di riferimento del Mezzogiorno e di molti Paesi del bacino del Mediterraneo. Il nuovo padiglione, già operativo, copre settemila metri quadrati su sei piani, 25 posti letto di degenza e 27 postazioni per dialisi dotate della tecnologia citata sopra.

Come riporta La Repubblica- Bari, al piano terra ci sarà la sala operatore e due sale dialisi con 18 posti letto per cronici e 9 per acuti. Tutte le sale avranno il wi-fi e ogni postazione avrà un tablet per i pazienti, che si sentiranno come a casa. Al primo piano, invece, ci saranno gli spogliatoi, gli ambienti destinati a sala lettura, punto ascolto e laboratorio di cucina per i pazienti.

Al secondo piano, invece, le stanze di degenza con 25 posti letto; al quarto, infine, i laboratori e le aree formazione per specializzandi e ricercatori. Una grande opera di ristrutturazione per un ospedale che è molto vecchio (del 1930) ma in perenne rinnovamento, e per questo motivo va mantenuto e migliorato continuamente.

Fonte Foto: Instagram @polibari2020

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