Renzo Arbore: 5 curiosità sull’artista meridionale

In occasione del suo compleanno, abbiamo raccolto 5 indiscrezioni sul musicista nativo del Sud solo per voi.

Renzo Arbore
Fonte immagine: pagina Facebook "Renzo Arbore-pagina ufficiale".


È stato per lungo tempo uno dei volti principali della televisione nazionale. Il suo vero nome è Lorenzo Giovanni Arbore, ma tutti lo conosciamo come Renzo. Ed oggi è il suo compleanno, dato che è nato, a Foggia, in Puglia, il 24 giugno del 1937. Figlio di un dentista e una casalinga, da bambino, a causa dei bombardamenti durante la Seconda Guerra Mondiale, si trasferisce con la famiglia a Chieti, in Abruzzo.

Terminato il conflitto, si laurea in Giurisprudenza all’Università Federico II di Napoli. La sua vera passione è, però, la musica. Fin da giovane, è molto attivo in tale ambito ed è membro della Parker’s Boys, orchestra jazz foggiana. Da sottolineare che il suo esordio su un palco avviene sempre in Campania. Infatti, a 18 anni, si esibisce a Nocera Inferiore, in provincia di Salerno. Nel 1964, vince un concorso in Rai.

I primi successi sono radiofonici, insieme a Gianni Boncompagni. In questo senso, si ricordano, ad esempio, “Bandiera Gialla” e “Alto Gradimento“. A partire dagli anni ’70 inizia a calcare anche i set televisivi e si dimostra autore innovativo con format quali: “Speciale per voi” (un vero e proprio processo ai cantanti che si esibivano di fronte al pubblico), “L’altra domenica” (una sorta di contro Domenica In), “Quelli della notte” e “Indietro tutta“. Nel 1986 partecipa al Festival di Sanremo, con la canzone “Il Clarinetto” e si classifica secondo.

Arbore ha lanciato personaggi come Roberto Benigni, Nino Frassica, Maurisa Laurito, Milly Carlucci e ha valorizzato talenti come Luciano De Crescenzo. Attore e regista cinematografico (“Il papocchio” e “FF.SS.-Cioè… che mi hai portato a fare sopra a Posillipo se non mi vuoi più bene?“), è attivo come musicista fin dal 1972, con la “N. U. Orleans Rubbish Band“. Per omaggiarlo abbiamo raccolto 5 indiscrezioni che lo riguardano. Eccole:

  • a fronte della sua carriera, è considerato da molti il I disc-jockey italiano,
  • Arbore sostiene di essere stato il 1^ ad indossare un paio di jeans in tutta Foggia (nonostante il padre non volesse),
  • inoltre, ritiene anche di essere colui che ha ispirato il brano “Tu vuo’ fa’ l’americano” di Renato Carosone, dato che, quando studiava a Napoli, si vestiva secondo la moda statunitense,
  • nel 1991 fonda l’Orchestra Italiana, con lo scopo di rivalutare e diffondere la musica classica napoletana nel Mondo. Per questo, è considerato ambasciatore della musica partenopea,
  • infine, a riprova del fatto che il primo amore non si scorda mai, è presidente dell’Umbria Jazz Festival.