Estate 2020? Tutti al Sud

Gli italiani iniziano già a pensare a dove trascorrere le vacanze dopo la tempesta Covid 19 e, tra le mete più gettonate, ci sono 2 regioni meridionali.

Sicilia vacanze


Quelli appena trascorsi sono stati mesi difficili a causa dell’emergenza Coronavirus. E con l’avvicinarsi della stagione estiva è naturale pensare a quale meta raggiungere per svagarsi un po’. Non tutti, però, potranno viaggiare a causa delle conseguenze economiche dovute al lockdown, imposto dalla diffusione del Covid 19. Nonostante ciò, c’è chi non vuole rinunciare alla villeggiatura.

A tal proposito, coloro che potranno sembrano intenzionati a rimanere nella Penisola e a spostarsi verso il Meridione, da sempre meta di turisti, non solo indigeni, ma da tutto il Mondo. Come abbiamo già avuto modo di raccontare in articoli precedenti, è dalla fine di maggio che si ritiene possibile una “invasione turistica” del Sud Italia e questo dato è stato confermato da un recente sondaggio.

Infatti, secondo un indagine effettuata da Demoskopika, ben il 51% degli italiani ha deciso di non rinunciare alle sue vacanze. Il restante 49% (all’incirca 25 milioni di persone) rimarrà a casa e, di questi, il 15.3% non partirà per ragioni economiche. Nello specifico, soprattutto lavoratori autonomi (21.4%) che sono quasi il doppio di quelli dipendenti (12.7%). Invece, per ciò che riguarda le destinazioni più gettonate, sul podio troviamo 2 regioni meridionali. Si tratta della Sicilia e della Puglia. L’altra è la Toscana.

In generale, il 92% degli intervistati ha precisato che, in caso di spostamento, rimarebbe nei confini nazionali. Tra questi, 4 su 10 si orienterebbero, poi, verso soluzioni considerate più sicure: appartamenti in fitto (18.9%), abitazioni di proprietà (17.4%), ospite di parenti o amici (5.2%). In merito a quanto emerso dal rilevamento, il presidente di Demoskopika Raffaele Rio ha affermato che il turista post emergenza: “ha voglia di villeggiare quasi esclusivamente in Italia e in totale sicurezza. L’epidemia sanitaria non poteva non ripercuotersi inevitabilmente anche sui consumi turistici. In questo quadro, saranno premiate quelle destinazioni turistiche che meglio sapranno interpretare i desiderata del mercato autoctono“.

Fonte dichiarazione “LiveUniCT”.