Coronavirus, il Sud si prepara a eventuale seconda ondata: pronti 100 milioni di euro

L'emergenza Coronavirus ha fatto comprendere l'importanza e la necessità di avere una rete sanitaria e ospedaliera efficiente, pronta a fronteggiare i momenti di difficoltà e pericolo. Per questo motivo, in molte regioni, si attiverà un piano per potenziarla, con l'aumento dei posti letto in terapia intensiva. Una di queste regioni, al Sud, è la Puglia, pronta ad individuare 4-5 ospedali che dai prossimi mesi saranno dedicati esclusivamente a Coronavirus o altre eventuali emergenze sanitarie, con un rafforzamento da effettuare grazie all'arrivo di 100 milioni di euro.

Il ministero della Salute, infatti, ha deciso di stanziare risorse da destinare a tutto il Paese per migliorare i piani ospedalieri. Entro il prossimo mese, ogni regione dovrà inviare le ipotesi di di revisione dei loro piani ospedalieri, in cui includere un aumento dei posti letto.

L'idea è quella di una rete che possa includere 4-5 presidi ospedalieri da trasformare in luoghi di assistenza per curare i casi più gravi. Le ipotesi sono due: concentrarsi su ospedali di secondo livello (come i Policlinici di Bari e Foggia, per esempio) o potenziare quegli ospedali che in passato erano stati ridimensionati dai vecchi piani di riordino, che ora potrebbero avere una nuova funzione.

La cosa fondamentale è che si trovino vicino ad hub ospedalieri e che abbiano 120 posti letto. Per quanto riguarda la Puglia, essa dovrà avere, secondo le linee guida ministeriali, precisamente 579 posti letto di intensiva. Attualmente ce ne sono 304, quindi ne serviranno altre 275.

Oltre a ciò, viene chiesto di attrezzare altri 282 posti letto di pneumologia e infettivi a terapia sub-intensiva. Ci sono riflessioni in corso anche sull'eventuale potenziamento delle Rsa e delle Rssa.

Insomma, anche se l'emergenza in Italia sembra aver preso una piega discendente ormai da un mese, la soglia resta altissima, e si punta soprattutto sulla prevenzione e sulle eventuali armi da sfoderare in caso di seconda ondata.