Regista del Sud rappresenterà l’Italia nel Mondo

L'opera di un autore meridionale è stato scelta per celebrare l'immagine del nostro Paese all'Estero.

regista Abruzzo
Fonte immagine: account Facebook Maurizio Forcella.


Arriva dal Mezzogiorno d’Italia il direttore artistico di uno dei corti che servirà a diffondere la cultura della Penisola a livello internazionale.

Infatti, nell’ambito dell’iniziativa “10 corti in giro per il Mondo“, il Centro Nazionale per il Cortometraggio e il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale hanno scelto anche “Quando la banda passò“, opera di Maurizio Forcella, regista che è nato in Abruzzo.

Il cortometraggio (girato ad Atri) è uno tra quelli che saranno trasmessi ad Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura che sono sparsi alle diverse latitudini del Globo. È il 5^ anno consecutivo che il Centro per il Cortometraggio è impegnato in questo progetto in collaborazione con le varie istituzioni che, poi, si occupano di divulgare il materiale in eventi come festival, mostre e rassegne, organizzate dalle stesse rappresentanze diplomatiche italiane.

A causa dell’emergenza Coronavirus, quest’anno è prevista la proiezione in sale e, pure, quella online. Per ciò che riguarda il lavoro di Forcella, si tratta dell’ennesimo riconoscimento, l’ultimo in ordine di tempo. Non a caso, “Quando la banda passò” era già stato selezionato, ad esempio, per il  VER CINE Festival, l’8^ rassegna cinematografica che si tiene a Baixada Fluminense, in Brasile. Ancora, era già stato proiettato durante la 13^ edizione del San Diego Italian Film Festival, nella categoria “Italy Exported-Shorts in” e al Filmetz-Badalona Film Festival in Spagna (giunto al 45^ appuntamento).

In quest’ultima occasione fu mostrato al pubblico anche un altro lavoro del regista, ovvero “Timballo“, nel quale recita pure la siciliana Maria Grazia Cucinotta. “Quando la banda passò” è stato girato in un teatro di posa nel 2018 ad Atri, comune in provincia di Teramo dove, tra l’altro, è nato Forcella. Scenografia dell’abruzzese Paolo Cameli, nativo di Silvi (TE) e, tra i 36 attori impegnati, Ivan Franek che ha recitato in “La Grande Bellezza” del napoletano Paolo Sorrentino.