Sud all'avanguardia anche per gli animali: operazione record su un gattino

In questi mesi di emergenza Coronavirus - e non solo - vi abbiamo spesso parlato della Sanità meridionale e dei suoi grandi traguardi. Contro ogni previsione, infatti, al Sud si è vissuta una situazione sotto controllo, con una buona gestione dell'emergenza e con poli di eccellenza, come quello del Cotugno, di cui si è parlato in tutto il mondo.

Ma al Sud gli interventi straordinari non sono solo sugli uomini, ma anche sugli animali! Un'operazione chirurgica all'avanguardia, infatti, è stata realizzata su un gatto, per consentirgli di recuperare l'uso di una zampa.

E' avvenuto in Campania, a Castellammare di Stabia. Qui, tre veterinari, sono stati protagonisti di un intervento senza precedenti nel Meridione: l’applicazione di una protesi ad un piccolo felino a cui era stato amputato l’arto. Forse il gatto era stato vittima di un investimento automobilistico che ne aveva compromesso l'utilizzo dell'arto anteriore per un problema ortopedico e neurologico. Il quadro clinico prevedeva l'amputazione totale della zampa.

Il piccolo, ritrovato e soccorso per strada dal servizio veterinario nel comune di Terracina, in provincia di Latina, è stato portato presso la clinica veterinaria CVK di Gaeta, e affidato alle cure del direttore sanitario Alfonso Buonomo e del dottore veterinario Alessandro Cirillo, grazie alla collaborazione della dottoressa Ornella De Pertis.

Dopo giorni di cure e attenzioni, il gattino ha mostrato un miglioramento, che ha spinto i medici veterinari a tentare una speciale operazione. Con l'aiuto di un'equipe composta da due periti industriali e un ingegnere meccanico provenienti dal settore delle meccaniche aeronautiche, infatti, è stato progettato e poi realizzato un impianto biocompatibile e certificato, una vera e propria protesi per il gattino. L'intervento è andato a buon fine e giorno dopo giorno il piccolo animale sembra prendere sempre più confidenza con questa nuova vita.

Un messaggio di speranza e di grande professionalità dai medici del Sud, anche veterinari.