Covid 19: a breve "89mila tamponi al giorno"

La fase 2 della gestione dell'emergenza sanitaria che ha investito il nostro Paese a partire dalla fine di febbraio ci sta permettendo di compiere un ulteriore passo in avanti verso la normalità.

La speranza è che le misure che le autorità stanno adottando consentano di far venir meno, nel volgere di poco, anche le ultime restrizioni ancora in vigore per ragioni di sicurezza. Come ovvio che sia, solo a fronte dell'analisi dei dati medici.

Da questo punto di vista, il Coronavirus ha imboccato una parola discendente e l'esame dei numeri relativi ai casi, ai decessi e ai guariti lascia ben sperare ormai, già, da un po' di tempo a questa parte. Se ciò è possibile, è anche grazie alla misure prese. E, a tal proposito, sono interessanti le ultime dichiarazioni rilasciate da Domenico Arcuri.

Il commissario straordinario per il potenziamento delle infrastrutture ospedaliere atte a contrastare la diffusione del virus è originario di Melito di Porto Salvo, comune della provincia di Reggio Calabria. Costui ha affermato che dal momento in cui la malattia ha iniziato a diffondersi: "sono stati somministrati 39.500 tamponi al giorno, a maggio erano 61mila tamponi al giorno, noi c’eravamo posti obiettivo di far crescere questo numero fino a 84mila tamponi al giorno, ci sembrava un numero ragionevole considerando anche la flessione della curva dei contagi. Abbiamo superato questo numero e nei prossimi giorni sarà possibile effettuare fino a 89mila tamponi al giorno".

L'imprenditore che arriva dalla Calabria ha inoltre precisato, per ciò che riguarda la Pubblica Istruzione, che, a partire da oggi, comincerà: "la distribuzione che doterà gli istituti in cui ci saranno gli esami di maturità, manderemo direttamente negli istituti 5,2 milioni di mascherine, è indispensabile che i nostri ragazzi possano fare gli esami in sicurezza. Ci stiamo preparando per dotare tutte le nostre scuole delle mascherine necessarie alla riapertura di settembre". Ha, infine, concluso dicendo che: "dopo 84 giorni l’Italia si è ritrovata più unita e più libera. Questo non è un risultato piovuto dal cielo nè una scelta irresponsabile ma il frutto dei sacrifici di tutti gli italiani, delle scelte del governo e delle capacità di applicarle".

Fonte delle dichiarazioni "Italpress".