Frecce Tricolori in volo al Sud per ricordare le vittime del Coronavirus

Nei cieli del Sud arrivano le Frecce Tricolori. Giovedì 28 Maggio è atteso il passaggio della Pattuglia Acrobatica Nazionale (Pan) su varie città del Meridione: Catanzaro, Bari, Potenza, Napoli e Campobasso. I capoluoghi meridionali sono stati scelti come tappe del Giro d'Italia che si concluderà a Roma il 2 Giugno, in occasione del 74esimo anniversario della proclamazione della Repubblica italiana.

Le simboliche Frecce Tricolori hanno iniziato il loro giro sulla penisola già il 25 Maggio: da quel giorno il Pan sta decollando ogni mattina dalla sede di Rivolto (Udine) per toccare tutti i capoluoghi di regione. Dopo aver sorvolato Codogno, prima zona rossa dell'emergenza sanitaria che ha colpito il Paese, quest'oggi le scie dei tricolori coloreranno in mattinata i cieli di Catanzaro e Bari mentre nel pomeriggio quelli di Potenza, Napoli e Campobasso.

Venerdì sarà poi la volta di Loreto, sede del Santuario della Madonna protettrice dell'Arma Azzurra. Il 2020, infatti, è stato proclamato da Papa Francesco l'anno giubilare nel centenario della Beata Vergine di Loreto, "Patrona degli Aeronauti".

Per evitare il pericolo di assembramento, la Prefettura di Bari ha chiarito che "nel capoluogo pugliese i sorvoli si svolgeranno nella mattinata di giovedì 28 Maggio e a una quota di volo facilmente visibile. Pertanto, considerato che il passaggio della Pattuglia acrobatica potrà essere osservato da tutti i punti del territorio della città, si confida nel senso di responsabilità dei cittadini al pieno rispetto delle previsioni normative dettate dall'emergenza epidemiologica in atto, di distanziamento sociale, evitando qualsiasi forma di assembramento".

Diversamente dagli altri anni, il Giro d'Italia delle Frecce Tricolori non sarà uno spettacolo duraturo, ma un semplice passaggio organizzato come omaggio alle vittime del Covid-19 e agli operatori sanitari. Il sorvolo si concluderà il 2 Giugno passando per la capitale in occasione della Festa della Repubblica, che quest'anno non effettuerà la tradizionale parata ai Fori Imperiali.