venerdì, Gennaio 21, 2022
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A New York una statua per i medici eroi: l'ha realizzata un meridionale

L'opera dell'artista siciliano ha fatto il giro del mondo: è stata posizionata in Times Square in una New York deserta

Sono tante le dimostrazioni di riconoscenza che in Italia e nel mondo si stanno realizzando per medici, infermieri e operatori sanitari che ogni giorno lottano in trincea contro il Coronavirus. E se da Napoli è arrivato un film-documentario su di loro, dall'America sta facendo il giro del mondo la foto di una statua che rappresenta un medico con la divisa bianca anti-Covid che alza le braccia e lo sguardo al cielo.

Quest'opera, chiamata "Covid Hero monument", è un'installazione mobile realizzata dall'artista Sergio Furnari, siciliano, di Caltagirone. La statua è stata portata, con una operazione di guerrilla art notturna, nel cuore di Times Square. Il medico eroe è genuflesso e la sua figura è identificativa di tutti gli eroi in corsia del mondo.

Il fatto che sia stata posizionata nella piazza più famosa al mondo è ovviamente un gesto simbolico, un messaggio universale della lotta alla pandemia.

Sergio Furnari si è detto affascinato dalle storie umane e da questi eroi, e con la sua opera ha voluto lanciare un messaggio: "Ho voluto rappresentare un uomo inginocchiato perché credo che, mai come ora, ci sentiamo impotenti di fronte a quello che sta accadendo - le parole riportate da La Repubblica - Sono loro, medici e infermieri, a mettere a rischio ogni ogni giorno la propria vita per salvare quella degli altri. E lo fanno con senso di dovere, responsabilità e umiltà. Volgere le mani verso il cielo, genuflessi, per me é un simbolo spirituale forte di grande consapevolezza, passione, devozione.

Ad ispirare l'artista è stato un ritrovamento casuale, nel suo appartamento, di questo vecchio volto che aveva scolpito nel 2005. Così, ha deciso di dargli una nuova vita, riportandolo al presente, rigenerandolo e dandogli un'immagine quasi catartica.

Adesso Sergio vuole lanciare una raccolta fondi per aiutare i bimbi rimasti orfani a causa di questa pandemia, e realizzare lo stesso monumento per donarlo a un ospedale italiano.

 

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