Papa dona respiratori e materiale sanitario a un ospedale del Sud

Da Papa Francesco arriva un grande gesto di solidarietà per sostenere i meridionali. È accaduto il 23 Aprile, giorno in cui il mondo cattolico celebra la festa di San Giorgio Martire, stessa data in cui ricorre l'onomastico del Pontefice. In tante occasioni Bergoglio ha mostrato tutta la sua vicinanza al Sud, come di recente a Siracusa, quando ha telefonato il primo cittadino per dare alla città la sua benedizione.

Questa volta a beneficiare della sua grazia è il capoluogo salentino, che ha ricevuto dal Pontefice due ventilatori polmonari e un kit contenente materiali sanitari anti-contagio: mascherine, tute e occhiali protettivi. Un gesto mirato che, oltre il Sud, ha coinvolto anche altri ospedali dell'Europa ultimamente stravolti dall'esplosione del Coronavirus e diventati focolai con innumerevoli vittime. L'ospedale meridionale scelto da Papa Francesco è il Vito Fazzi di Lecce, insieme ad altri presidi ospedalieri della città di Suceava in Romania e Madrid in Spagna.

A consegnare le attrezzature medicali e gli strumenti anti-contagio è stato il cardinale Konrad Krajewsky, elemosiniere apostolico che ha incontrato di persona in piazza Duomo l'arcivescovo di Lecce monsignor Michele Seccia e il direttore generale dell'Asl di Lecce Rodolfo Rollo che hanno ringraziato calorosamente il Pontefice per il suo regalo speciale nella ricorrenza del suo onomastico.

"Sono commosso e onorato di ricevere dall'Elemosiniere del Santo Padre questo dono che sono certo darà energia e speranza agli ammalati e a tutto il personale sanitario che con impegno e determinazione lavora ogni giorno, in prima linea, per contenere e sconfiggere il virus", ha dichiarato il direttore dell'Asl Rodolfo Rollo.

Immediata anche la gratitudine del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano: "Con grande emozione e il cuore pieno di gratitudine abbiamo ricevuto questo dono che non è solo di grande utilità per rafforzare i nostri reparti Covid ma è soprattutto un gesto di incoraggiamento e speranza".

"Un abbraccio del Papa in una situazione difficile per tutto il mondo", ha commentato il cardinale Konrad Krajewsky raccontando la consegna del materiale sanitario all'ospedale di Lecce. "Un segno bellissimo che cade in questo giorno particolare nel quale il Santo Padre non riceve un regalo ma lo dona agli altri", ha concluso l'elemosiniere.