Il Coronavirus chiude l'Italia, ma ora si respira: al Sud l'aria è pulitissima

Non solo il mare, anche l'aria ringrazia il lockdown dovuto al Coronavirus. Niente auto, fabbriche e negozi chiusi, certamente un danno immane all'economia, ma di positivo c'è che almeno l'aria che respiriamo migliora notevolmente.

Secondo i dati dell'Arpac, in Campania è stato dimostrato che i provvedimenti anti-Coronavirus stanno dando effetti importanti. Analizzando i dati delle centrali situate nelle città capoluogo, infatti, analizzando il periodo dal 25 febbraio al 31 marzo 2020, è stato constatato che sono diminuite le concentrazioni di inquinanti quali monossido di azoto, biossido di azoto, polveri sottili, monossido di carbonio e benzene.

Il dramma lavorativo che segue il lockdown è palese e purtroppo spaventa, ma almeno consoliamoci con questo: ora stiamo respirando più ossigeno, che migliorerà certamente anche il nostro stato di salute.