Lotta ai tumori: Puglia premiata per assistenza e spirito di umanità nelle cure

In Puglia cresce sempre più l'efficienza della lotta ai tumori. È quanto emerge dall'indagine "La Puglia e la lotta ai tumori: il punto di vista di pazienti e cittadini" tenutasi questa mattina a Bari presso la Fiera del Levante. L'iniziativa, svolta dalla società mondiale dei sondaggi Ipsos su richiesta dell'Associazione "Donna Salute Onlus", ha visto la partecipazione del governatore Michele Emiliano, del presidente del consiglio regionale Mario Loizzo, della referente di "Donna Salute Onlus" Annamaria Mancuso, del direttore di Oncologia dell'Istituto Tumori Vito Lorusso, del direttore dell'Aress Giovanni Gorgoni e della professoressa di Ematologia Giorgina Specchia.

I dati di questa indagine sono emersi interrogando direttamente i cittadini e i pazienti in cura che combattono ogni giorno contro il tumore. Circa il 75% dei giudizi sulle strutture e sull'assistenza sanitaria pugliese sono positivi. Inoltre è emerso che in Puglia sono circa 100.000 i casi di persone che sopravvivono dopo la cura di un tumore maligno: da parte dei pugliesi c'è insomma grande soddisfazione per l'impegno, i servizi, i medici, gli infermieri e il sistema assistenziale delle strutture sanitarie, il più delle volte definito molto "umano" dai pazienti affetti dalla malattia.

Come riporta il "Giornale di Puglia", il Presidente della Regione Michele Emiliano oltre a partecipare all'iniziativa è anche intervenuto durante la presentazione dei promettenti risultati ottenuti nel campo sanitario: "I risultati di questo studio e il premio conferito alla Regione Puglia ci riempie di soddisfazione perché in pochi anni abbiamo ribaltato la situazione. Ovviamente i protagonisti veri di tutto questo sono medici, operatori sanitari, infermieri, perché la percezione delle cose buone passa anche attraverso l'umanizzazione delle cure. Occorre umanizzare le cure e con esse il rapporto con il paziente per motivarlo nella lotta contro la malattia", ha concluso il Presidente Michele Emiliano.