Blue Monday? Al Sud il giorno più triste dell'anno non esiste

Lo avrete sentito al tg, in qualche programma televisivo, oppure letto sui social, magari sul profilo di quella vostra cugina che è sempre triste. Oggi è il Blue Monday, il giorno più triste dell'anno. Se vi siete svegliati senza la forza di cominciare una nuova settimana di lavoro, sperando di poter restare sotto le coperte per una quantità imprecisata di tempo, siete giustificati...forse. Il Blue Monday esiste davvero?

Cos'è il Blue Monday

Quella del "Blue Monday" è una storia ultra-decennale, secondo cui un lunedì di gennaio (quasi sempre il terzo) sarebbe il giorno più triste dell'anno. Secondo alcuni sarebbe il risultato di una complicata equazione (senza alcuna rilevanza scientifica), in cui si tiene conto di diversi fattori: le condizioni meteorologiche, l’ammontare dei debiti, il salario mensile, il tempo che ci separa dal Natale, il tempo trascorso da quando ci siamo resi conto che i buoni propositi di inizio anno sono falliti, la nostra motivazione e la risoluzione nell'agire.

Com'è nato

Il Blue Monday è nato da una campagna pubblicitaria di una famosa compagnia di viaggi, che nel 2005 decise di promuovere un'iniziativa che convincesse i propri clienti che la loro tristezza aveva una spiegazione scientifica e che la si poteva combattere con una vacanza. Così il Blue Monday comparve in un comunicato stampa aziendale e venne ripreso da molte testate giornalistiche proprio come se fosse un serio studio scientifico. 

E' una bufala?

Probabilmente . Come sarebbe mai possibile credere che esista una base matematica per stabilire che un giorno sia il più triste dell'anno per tutti, ovunque e dovunque?

Al Sud il Blue Monday non esiste

In ogni caso, verità o meno, al Sud il Blue Monday non esiste. Non esiste perché difficilmente una "sensazione" può prendere il sopravvento sullo stato d'animo quasi sempre positivo dei meridionali. E inoltre basta una passeggiata al mare, anche in inverno, per respirare aria nuova e sentirsi più leggeri. E i benefici del mare - quelli sì - sono davvero confermati dagli esperti.